Gestione e Manutenzione
Il sistema di non-aggiornabilità dei claim stake
Sezione intitolata “Il sistema di non-aggiornabilità dei claim stake”I claim stake non sono aggiornabili in tier. Un T1 rimarrà T1 per sempre — non esiste un percorso per portarlo a T2. Questa è una scelta progettuale esplicita, non un limite tecnico temporaneo.
La motivazione è di bilanciamento economico: se fosse possibile aggiornare i tier, i giocatori con grandi risorse potrebbero portare tutti i propri stake al tier massimo, concentrando il potere economico e svuotando di significato la distribuzione dei tier sulla mappa. Gli slot T5 sulla mappa sono limitati per design.
Implicazione pratica per il giocatore: acquistare uno stake T1 significa impegnarsi permanentemente con un claim a bassa capacità in quella posizione. Se si vuole una posizione con maggiore capacità, bisogna acquisire uno stake di tier più alto. Non esiste un percorso di upgrade incrementale.
Il sistema di affitto e sfratto
Sezione intitolata “Il sistema di affitto e sfratto”Ogni claim stake attivo richiede il pagamento di un affitto periodico in ATLAS direttamente alla DAO. Questo crea un meccanismo di drenaggio economico costante che serve a mantenere solo i giocatori attivi e profittevoli nel sistema.
Se l’affitto non viene pagato, il giocatore viene sfrattato dal proprio stake. Lo sfratto comporta la perdita della posizione planetaria e di tutta la produzione in corso. È una condizione di uscita forzata dal sistema.
Il moltiplicatore di affitto varia per tier (da 1.00 a T1 a 2.00 a T5 per gli stake standard), quindi un claim ad alto tier ha un costo di mantenimento proporzionalmente più elevato. Questo crea una pressione economica che premia la specializzazione e penalizza l’accumulo di claim non operativi.
Le starbase governano la capacità massima di claim stake in una regione. Se una starbase viene degradata (per conquista o altri eventi), gli stake in eccesso possono essere sfrattati anche se il loro affitto è aggiornato. Questa è la vulnerabilità indiretta principale per i possessori di stake: non il combattimento diretto, ma la perdita del controllo della starbase di riferimento.
La progressione degli edifici: dal T1 al T5
Sezione intitolata “La progressione degli edifici: dal T1 al T5”La progressione di un claim stake dalla fase iniziale alla piena operatività segue un ordine obbligatorio determinato dalle dipendenze tra i tag degli edifici.
Ordine obbligatorio di costruzione
Sezione intitolata “Ordine obbligatorio di costruzione”- Central Hub T1 (o Cultivation Hub T1 per cultivation stake): è il primo edificio, piazzato automaticamente con lo stake. Senza di esso, nessun altro hub può essere costruito.
- Extraction Hub T1: sblocca gli estrattori. Deve essere costruito prima di qualsiasi estrattore.
- Processing Hub T1: sblocca i processori. Necessario per la lavorazione nel sito.
- Farm Hub T1: sblocca le fattorie. Necessario solo se si vuole coltivare risorse organiche (richiede anche cultivation stake).
- Storage Hub T1: sblocca i moduli di storage aggiuntivi.
- Estrattori, processori, fattorie: costruibili liberamente dopo aver sbloccato i relativi hub, nei limiti di slot e potenza disponibili.
Scaling degli slot per tier e implicazioni costruttive
Sezione intitolata “Scaling degli slot per tier e implicazioni costruttive”Un T1 con 32 slot è estremamente limitato. Un estrattore T1 occupa 8 slot — su un T1 si possono costruire al massimo 4 estrattori T1 (4 × 8 = 32 slot), senza contare gli hub. Nella pratica, gli hub stessi occupano slot (4 slot ciascuno), quindi lo spazio effettivo per gli edifici produttivi su un T1 è ancora più ristretto.
Su un T2 (243 slot), la situazione migliora significativamente. Su un T3 (1.024 slot) si può costruire un’installazione economicamente rilevante con estrattori T2–T3, processori e hub.
Tabella di slot totali disponibili dopo la costruzione degli hub fondamentali:
| Tier Stake | Slot totali | Slot hub fondamentali (Central + Extraction + Processing) | Slot rimanenti |
|---|---|---|---|
| T1 | 32 | 4 + 4 + 4 = 12 | 20 |
| T2 | 243 | 32 + 32 + 32 = 96 | 147 |
| T3 | 1.024 | 108 + 108 + 108 = 324 | 700 |
| T4 | 3.125 | 256 + 256 + 256 = 768 | 2.357 |
| T5 | 7.776 | 500 + 500 + 500 = 1.500 | 6.276 |
Un T5 con i tre hub fondamentali a T5 mantiene 6.276 slot liberi — abbastanza per decine di estrattori e processori di alto livello.
La progressione dal T1 verso il T5: considerazioni strategiche
Sezione intitolata “La progressione dal T1 verso il T5: considerazioni strategiche”Poiché i claim stake non sono aggiornabili, la progressione non avviene attraverso l’upgrade dello stake ma attraverso due leve:
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Aumentare il tier degli edifici interni: su uno stake di qualunque tier, è possibile costruire edifici di tier superiore finché gli slot e la potenza lo permettono. Un estrattore T3 su un claim T2 è perfettamente valido — occuperà 216 slot invece di 64, e richiederà più potenza, ma produrrà di più.
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Acquisire stake di tier più alto: l’unico modo per avere più slot è acquisire uno stake di tier maggiore. Questo può avvenire attraverso i mercati secondari o le future vendite di inventario annunciate dal team.
L’implicazione è che la crescita economica in SAGE non è lineare e progressiva sullo stesso claim. È espansiva: si inizia con claim di tier basso, si ottimizzano al massimo, e si espande acquisendo nuovi stake di tier più alto in posizioni diverse.
Le due modalità costruttive: raw output vs autosufficienti
Sezione intitolata “Le due modalità costruttive: raw output vs autosufficienti”Ogni claim stake può essere configurato in due modalità fondamentali.
Modalità raw output (solo estrazione): il claim estrae risorse grezze e le conserva per il prelievo da parte della flotta. Non c’è lavorazione nel sito. Questa modalità massimizza il volume estratto ma richiede logistica frequente per trasportare le materie prime alla starbase.
Modalità autosufficiente: il claim include capacità di lavorazione nel sito, processando le risorse estratte in prodotti intermedi o finiti (fino a 2 step). Questo riduce i requisiti logistici ma richiede più slot per gli edifici di processazione, riducendo lo spazio disponibile per gli estrattori.
Gli stake di tier alto (T3 e superiori) possono diventare completamente autosufficienti includendo un fuel-processor, che converte l’idrogeno estratto in carburante per alimentare il Central Hub e il Processing Hub senza dipendere da rifornimenti esterni. Questo è possibile solo da T3 in poi per via del requisito tier-3-plus del fuel-processor.
Crafting passivo sul claim stake
Sezione intitolata “Crafting passivo sul claim stake”I claim stake supportano fino a 2 passaggi di lavorazione passiva (passive crafting). Un giocatore può installare uno o due livelli di processori direttamente sul claim e ottenere risorse già trasformate senza dover trasportare il materiale grezzo alla starbase.
Per fasi di lavorazione più avanzate — quelle che richiedono più di due step di trasformazione — le risorse devono essere trasportate alla starbase, dove sono disponibili le strutture complete di crafting.
Implicazione pratica: un claim terrestre T2 MUD può estrarre copper-ore, processarlo in copper, e fermarsi lì. Non può produrre copper-wire (che richiede copper come input di secondo livello) nello stesso claim senza ulteriori considerazioni. Questo crea un naturale punto di dipendenza dalla starbase per le catene produttive più lunghe.
La scelta tra un claim orientato al grezzo (solo estrazione) e uno parzialmente lavorato (estrazione + processazione) cambia la logistica: il primo richiede trasporti più frequenti di volumi maggiori di materie prime; il secondo richiede trasporti meno frequenti di prodotti intermedi.
Claim stake standard vs Crafting Hab: differenze chiave
Sezione intitolata “Claim stake standard vs Crafting Hab: differenze chiave”I claim stake e i Crafting Hab (habitat di produzione) sono due categorie di edifici gestite dallo stesso pannello nel gioco, ma con scopi fondamentalmente diversi.
| Aspetto | Claim Stake | Crafting Hab |
|---|---|---|
| Funzione primaria | Estrazione da pianeta + lavorazione passiva (max 2 step) | Produzione completa con ricette speciali |
| Posizione | Su un pianeta in una zona del sistema | In una starbase in una zona |
| Tier | T1–T5, non aggiornabile (si acquista direttamente al tier desiderato) | Aggiornabile in tier |
| Storage | Limitato (dipende dagli edifici installati) | Storage personale incluso |
| Fee di crafting | Fee standard applicabili | Nessuna fee di crafting |
| Autonomia energetica | Dipende dal budget di potenza dell’installazione | Alimentato dalla stazione spaziale |
| Vulnerabilità | Non attaccabili direttamente in SAGE nella versione iniziale | Respawn alla CSS in caso di perdita |
I due sistemi sono complementari: il claim stake produce le materie prime e i semilavorati; il Crafting Hab li trasforma nei prodotti finali ad alto valore. Per i dettagli sui Crafting Hab, vedi Edifici di Produzione.
Strumenti della community per la progettazione
Sezione intitolata “Strumenti della community per la progettazione”Esistono strumenti sviluppati dalla community di SAGE per progettare la configurazione del proprio claim prima di impegnare risorse reali nel gioco. Questi simulatori supportano la gestione del budget di energia, l’equipaggio necessario e l’allocazione degli slot, permettendo al giocatore di testare diverse configurazioni e verificare i tassi di produzione, il consumo di potenza e il carburante necessario prima di costruire qualsiasi cosa nel gioco reale.
Connessioni con altri capitoli
Sezione intitolata “Connessioni con altri capitoli”Claim Stake — Panoramica — le 210 definizioni, i tier, i moltiplicatori di affitto e le risorse abilitate per pianeta e fazione.
Tipi di Edificio — gli hub, gli estrattori, i processori e le fattorie, con tutte le statistiche operative.
Edifici di Produzione — i Crafting Hab, sistema complementare ai claim stake per la lavorazione avanzata nelle starbase.
Navi, Flotte e Componenti — la logistica di trasporto tra claim stake e starbase; le flotte sono il collegamento mobile tra le installazioni fisse planetarie e i mercati.
Ricerca, Progressione e Council — la carriera Building che sblocca l’accesso a tipi di pianeta progressivamente più complessi (Construction Conditionals: Terrestrial/Barren → Aquatic → Extreme Surfaces → Hostile Atmospheres → Exotic Conditions).
Risorse e Inventario — il meccanismo di affitto che governa i claim stake, il sistema di eviction e il rapporto tra il livello della starbase e la capacità massima di claim nella regione.