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Configurazione Flotta

Ogni nave giocabile ha 48 profili di configurazione predefiniti. Le starbases (classe 8) non hanno profili — sono strutture fisse.

ProfiloDescrizione
DefaultBase vuota, nessun componente installato
Tier OneConfigurazione con componenti T1 per tutti i slot
Tier TwoAggiornamento T2
Tier ThreeAggiornamento T3
Tier FourAggiornamento T4
Tier FiveConfigurazione massima con componenti T5

I 42 profili aggiuntivi coprono ruoli specifici a tre livelli di intensità (Min, Mid, Max).

Profili per ruolo (7 ruoli × 3 livelli = 21 profili):

RuoloMinMidMax
ScanningMinMidMax
SalvageMinMidMax
RepairMinMidMax
RescueMinMidMax
Fast FreightMinMidMax
Cargo BoostMinMidMax
MiningMinMidMax

Profili per tipo di danno (7 tipi × 3 livelli = 21 profili):

TipoMinMidMax
Kinetic DamageMinMidMax
Energy DamageMinMidMax
EMP DamageMinMidMax
Superchill DamageMinMidMax
Shockwave DamageMinMidMax
Gray Goo DamageMinMidMax
Heat DamageMinMidMax

In totale: 6 + 21 + 21 = 48 profili per nave.


Come si configura una flotta: il pannello Fleet Management

Sezione intitolata “Come si configura una flotta: il pannello Fleet Management”

Il pannello Fleet Management è l’interfaccia centralizzata per monitorare, controllare e recuperare tutte le flotte del giocatore. Si apre cliccando l’icona a forma di scudo nella barra di navigazione superiore dello schermo principale.

Pannello Fleet Command con 15 flotte totali: riepilogo stati (Active 13, In Transit 2, Paused 2, Destroyed 3), lista flotte con icone navi, barre risorse multicolore per carburante, cibo, munizioni e toolkit

Il pannello mostra:

  • Il numero totale di flotte gestite (es. “16 TOTAL FLEETS”)
  • Cinque stat card filtrabili: ACTIVE, DOCKED, IN TRANSIT, MINING, DESTROYED
  • Un elenco scrollabile di tutte le flotte con stato, posizione e barre delle risorse
Stat cardSignificatoColore bordo
ACTIVEFlotte operative (non agganciata, non distrutta)Verde
DOCKEDFlotte agganciate a una starbaseBianco/neutro
IN TRANSITFlotte in viaggio warp o sub-warpAmbra
MININGFlotte in estrazione mineraria attivaAmbra
DESTROYEDFlotte distrutte in attesa di recuperoRosso
StatoDescrizione
UNDOCKED / IDLEVicino a una starbase, pronta a ricevere ordini
DOCKEDAgganciata alla starbase, in sicurezza, può rifornirsi
WARPING TOIn viaggio FTL, non riceve ordini fino all’arrivo
SUB-WARPIn viaggio sub-light
MININGIn estrazione attiva
STALEDati obsoleti, serve aggiornamento dallo stato blockchain

Le posizioni delle starbases seguono il formato CSS-FAZIONE-SISTEMA-NUMERO. Il prefisso CSS indica Central Space Station. Esempi: CSS-MUD-KING-01, CSS-ONI-VEL-10, CSS-USTUR-EMBER-81.

I nomi delle flotte seguono un formato militare a due parole: Storm Jackal, Dust Choir, Ember Coil, Iron Span.

Ogni nave ha un parametro loading_rate che determina la velocità di carico e scarico del cargo. Navi diverse hanno velocità di carico diverse. Una nave con loading_rate basso impiega più tempo a caricarsi, creando un collo di bottiglia logistico nelle operazioni di flotta ad alta frequenza.


Il combattimento in SAGE risolve round per round. La probabilità di colpire un bersaglio dipende dalla dimensione relativa dell’attaccante e del difensore — calcolata tramite la statistica ship_size (float continuo) e non dalla Class (intero 1–9).

La meccanica è la seguente:

  • Probabilità di base: 85%
  • Ogni 2× di vantaggio dimensionale dell’attaccante: −15% alla probabilità di colpire
  • Ogni 0,5× di svantaggio dimensionale: +5% alla probabilità di colpire

Il risultato pratico è che le navi piccole sono più difficili da colpire rispetto alle navi grandi. Una flotta di Titan (ship_size 15.000–20.000) che attacca una flotta di navi XXS (ship_size 10–15) avrà una probabilità di colpire significativamente ridotta. La scelta di includere navi piccole in una composizione di flotta non è solo economica — è tattica.


Quando una nave viene distrutta, tutti i componenti installati vengono persi. Questo è il meccanismo principale di consumo delle risorse in SAGE: ogni nave distrutta rappresenta la perdita di tutti i componenti equipaggiati, creando una domanda continua di sostituzione.

Sezione flotte distrutte nel Fleet Manager: tre flotte (Last Dawn, Ash Viper, Broken Anthem) con timestamp di distruzione, pulsanti RESPAWN evidenziati, Recovery Queue con dettagli composizione

I relitti delle navi distrutte possono essere saccheggiati. Il loot va alla flotta che ha inflitto l’ultimo colpo. Le navi distrutte respawnano alla CSS (Central Space Station) di riferimento.

Il pannello Fleet Management mostra le flotte distrutte sotto la stat card DESTROYED, nella sezione Recovery Queue. Per ogni flotta distrutta sono visibili: nome della flotta, numero di navi, posizione di distruzione, timestamp e il nome della flotta che l’ha distrutta. Il pulsante RESPAWN avvia il processo di recupero.

Il respawnTime di base va da 0 secondi (navi minori) a 740 secondi per alcune navi. Il componente Rescue Rig riduce questo tempo con un moltiplicatore di 0,1×: un Rescue Rig T5 su una nave con respawnTime base di 740 secondi può ridurlo a circa 74 secondi.

→ vedi Capitolo 8: Combattimento per i dettagli sulla meccanica di distruzione e loot.


La riparazione delle navi in SAGE segue due meccanismi distinti:

Riparazione in starbase: le flotte si agganciano a una starbase e vengono riparate consumando kit di riparazione presenti nelle scorte della starbase. È il metodo standard — sicuro e controllato.

Riparazione in campo: navi con il componente Repair Rig possono riparare altre navi o la propria flotta senza tornare alla starbase. Questo permette operazioni prolungate senza interruzioni logistiche. Le navi con specifiche specializzazioni (Pearce R6 Repair, Pearce R8 Refuel/Repair) sono ottimizzate per questo ruolo.

La risorsa REPAIR KITS mostrata nelle barre del pannello Fleet Management è il consumabile diretto di entrambi i meccanismi. Monitorarne il livello è critico per le flotte che operano lontano dalle starbases.


Oltre alle 9 classi documentate (XXS, XS, S, M, L, CAP, CMD, Class 8, TTN), nel sistema esiste un 10° codice di classe non ufficialmente documentato: XXXS. Circa 251 componenti hanno questa classe, principalmente Missile Bay e componenti arma da T1 a T5.

La caratteristica critica di XXXS è che le tabelle di scaling non includono le chiavi XXXS-T*. Questi componenti esistono e appaiono nelle configurazioni, ma il loro scaling non può essere calcolato con la formula standard.